Klimt e la sessualità femminile

Il 12 aprile 2022 ha aperto alla Galleria Ricci-Oddi di Piacenza la mostra Klimt. L’uomo, l’artista e il suo mondo, con un percorso che racconta la vita e la produzione di uno dei più importanti artisti del primo ‘900. La mostra contiene circa 160 opere e sarà visitabile fino al 24 luglio 2022. Gustav Klimt è stato, ed è ancora oggi, uno degli artisti più apprezzati della storia dell’arte e i suoi capolavori come Il bacio (1907-08) e il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I (1907) sono conosciuti praticamente da chiunque. Meno nota è, però, l’attenzione che Klimt riservava alla figura della donna e della sua sessualità all’interno delle sue opere.

Nella produzione klimtiana la donna, infatti, smette di essere rappresentata come un soggetto stereotipato, come la “moglie e madre” che la società perbenista dell’epoca si aspettava, ma acquisisce una dignità e un protagonismo che mai aveva avuto nella storia dell’arte precedente. Specialmente nella sfera erotica la donna è rappresentata nell’atto di vivere la propria sessualità in modo assolutamente autonomo e libero, vi sono quadri dal contenuto omoerotico come Le amiche (1916) o Fanciulle con l’oleandro (1890-91), altri in cui la donna è rappresentata nell’atto di praticare autoerotismo come nella celeberrima Danae (1907-08) o ne La vergine (1913). Essa però non è esente da lati oscuri, nella produzione klimtiana è utilizzato anche l’elemento della femme fatale, in opere come Giuditta I (1901) o Salomè (anche detta Giuditta II, 1909) infatti la donna utilizza la propria sensualità come mezzo per raggiungere i propri scopi, mantenendo sempre una dignità è un’autonomia mai vista.

Possiamo vedere, quindi, Klimt come uno dei primi artisti che ha rappresentato la figura femminile a 360°, come soggetto pienamente autonomo della propria arte e senza subordinarla ad una figura maschile, essa cessa di essere la “moglie e madre” di qualcuno e diventa la vera protagonista della sua vita.
Non posso fare altro che concludere questo articolo invitandovi calorosamente a vedere la mostra attualmente in esposizione alla Galleria Ricci-Oddi di Piacenza per poter ammirare le opere di questo meraviglioso artista coi vostri occhi.

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