“La Dormiente”, Di Tamara de Lempicka.

Un dipinto raffinato e suggestivo del 1932, che ci mostra una donna forte e sensuale, bellissima, dai capelli biondi e ritratta con l’inconfondibile e caratteristico stile dell’artista polacca. Tamara fu la massima esponente dell’Art Decò, poiché sviluppò un modo particolare di dipingere, unico nel suo genere, specialmente per il modo d’utilizzare la tavolozza. E proprio questo la rese un’icona del Modernismo tipico dei primi del ‘900.

La donna del dipinto è raffigurata in un contesto personale, alquanto intimo. L’insieme di componenti che rende l’opera d’arte incantevole in tutto il suo splendore sono sicuramente i riccioli dorati ondulati che le accarezzano il viso dolcemente, le labbra carnose e dal colore rosso vivo, su cui si focalizza l’attenzione dello spettatore. Gli occhi sono grandi e allungati, i contorni molto ben definiti e allo stesso tempo contribuiscono ad accentuare le altre varie parti del corpo. Le braccia e le spalle sono nude, il corpo esile leggermente appoggiato in una posizione fine ed elegante. La donna viene ritratta mentre prova a trovare pace in un momento di relax, lasciandosi andare alla serenità del momento. L’atmosfera è soave ma al tempo stesso realistica. Le forme e i lineamenti del corpo richiamano la morbidezza, la delicatezza e la graziosità.

Questo dipinto trasmette appieno lo stile, la forza e l’audacia delle donne.

L’artista utilizza delle pennellate ben decise come a voler proprio rendere quest’idea di forza e temerarietà. Le tonalità cromatiche vivaci emergono da uno sfondo cupo per esteriorizzare l’idea di una donna dalla graffiante presenza e fisicità. I colori sono essenziali e suggeriscono un’idea malinconica, vagamente triste, probabilmente derivante da un senso d’insoddisfazione personale. 

La scelta del soggetto rappresentato richiama il suo modo di essere e vivere la vita: una donna forte, decisa, autonoma e quasi irraggiungibile, ma che non per questo rinuncia alla sua forte carica sensuale. Assai riconoscibile nel suo stile pittorico è il contrasto tra linee morbide e profili più rigidi e spigolosi. La grandiosità della sua produzione sta nell’espressività colta in pieno nei volti raffigurati. Una donna orgogliosa e sicura di sé che esprime fierezza e audacia, è l’idea di una femminilità vissuta al limite dell’autocelebrazione. Il quadro vuole essere un dipinto moderno e anticonformista, proprio come era l’artista, un’esaltazione di chi vive e dichiara apertamente le proprie idee senza condizionamenti sociali e temporali.

Un’artista rivoluzionaria, simbolo dell’emancipazione delle donne nel suo momento storico.

La sua visione della donna è stata all’avanguardia rispetto i tempi in cui è vissuta e significativa nella percezione sociale dell’essere femminile come sicuro ed indipendente.

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