La prima volta

margheritaCon la prima volta, oggi si intende la perdita della verginità.

Per LEI si associa alla lacerazione dell’imene, una parete di tessuto elastico attaccata alle pareti vaginali subito all’interno delle piccole labbra. Non sono presenti le perdite di sangue per le ragazze con l’imene elastico o di piccole dimensioni, il quale consente la penetrazione senza lacerazione. Per le altre ragazze si tratta di un dolore che, colti dall’euforia del momento, non viene percepito. Sicuramente creare un ambiente intimo ed arrivare alla penetrazione eccitate e lubrificate dopo i preliminari, riducono la percezione del fastidio dei primi rapporti sessuali.

Per quanto riguarda LUI, è presente il frenulo, ossia un pezzo di pelle che lega il grande al prepuzio. Si tratta di una zona sensibile al piacere, in quanto ricco di recettori nervosi e vasi sanguigni. A volte, lo si paragona all’imene, in modo errato. Il frenulo solitamente non si rompe durante la penetrazione.

In passato la verginità indicava uno stato religioso-morale che indicava l’assenza di peccato carnale. Oggi, invece, la perdita della verginità è un avvenimento importante da condividere con la persona amata, occasione di crescita e scoperta.

Si pensa che la prima volta sia impossibile avere una gravidanza ma non è così, è possibile. Infatti consigliamo di utilizzare un contraccettivo adatto. Altro pensiero errato è che sia meno probabile contrarre le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST). (Puoi trovare qui https://www.peertoyou.it/infezioni-sessualmente-trasmesse-ist/ un approfondimento sulle IST). Per questi motivi l’uso del preservativo è importante e, per non avere disagi per le prime esperienze e potervi sentire più rilassati, vi consigliamo di leggere https://www.peertoyou.it/cosa-fare-se/.