La sessualità come un’esplosione di colori

La variopinta pittura di Helen Beard, un’artista nata a Birmingham nel 1971, è un manifesto di libertà tutto al femminile, che affronta il tema della sessualità in maniera esplicita senza mai cadere nel volgare.

La produzione di Helen Beard è da sempre variegata, essa infatti comprende: pittura, collage, fiber art e sculture. La Beard ha studiato moda e cinema al Bournemouth and Poole college of Art and Design, dove si è laureata nel 1992.

Le sue opere sono state scelte per numerose collezioni in tutto il mondo: nel 2017 e nel 2018 partecipò a “Simulation Skin: Selected works from the Murderme Collection” e “True Colors”, due importanti mostre collettive che l’hanno portata ad essere inclusa anche alla “21st Century Women”, un’importante esposizione che celebra le diciotto migliori artiste attualmente operanti nel Regno Unito, a cura di Jane Neal e Fru Tholstrup.

Le figure che occupano a tutto campo le tele di Helen Beard sono fatte di tasselli colorati: come in un puzzle o un gioco di incastri, i corpi vengono suddivisi in tante piccole aree a cui l’artista associa un diverso, sgargiante colore. L’artista stessa afferma che guardando le sue opere: “ci si ritrova travolti da un caleidoscopio in cui i colori vorticano inarrestabilmente, mescolandosi di continuo pur rimanendo puri nella loro propria essenza.”

Ognuno dei dipinti realizzati dalla Beard prende forma a partire da immagini e fotografie che l’artista trova sui giornali e su internet; una volta selezionate, l’artista inizia a scomporre i corpi e a concentrarsi sullo studio della composizione su piccola scala. Poi, una volta raggiunta l’armonia desiderata, passa alla tela che diventerà l’opera vera e propria.

La ricerca dell’artista esplora la sessualità e l’erotismo da un punto di vista prettamente femminile, servendosi di immagini originariamente create per soddisfare il piacere maschile, provenienti dal settore pornografico. Grazie all’accostamento di colori a contrasto e focus ben definiti, la pittrice restituisce nuovo senso all’atto sessuale, mantenendo viva la spontaneità delle pose congelate nelle fotografie originali.

Nelle opere c’è poco spazio per il contesto: caratterizzate da un punto di vista ravvicinato, lo sguardo dell’artista si rivolge completamente ai corpi, focalizzando tutta l’attenzione su un particolare dettaglio o su un preciso momento. Senza mai tralasciare argomenti considerati ancora troppo spesso dei tabù, per esempio il tema dell’autoerotismo femminile, i dipinti di Helen Beard sono vere e proprie fantasie erotiche, desideri femminili in cui sono i colori stessi e il loro inarrestabile vorticare a simboleggiare l’orgasmo, il culmine del piacere provato da soli o in compagnia.

La prima mostra personale dell’artista in Europa si è tenuta ad Amsterdam lo scorso settembre ed è completamente visibile online sul sito: https://reflexamsterdam.com/exhibitions/helen-beard-the-desire-path

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.