OTTOBRE 2023! Ripartita la peer education negli istituti che hanno già collaborato con l’ASL e PTY!

Con la riapertura delle scuole abbiamo ripreso la collaborazione con alcuni istituti che già hanno adottato il progetto di peer education. Per saperne di più leggi il seguito!

Zerboni, Gioberti, Berti di Torino sono le prime scuole che hanno ripreso ad ottobre.

Il tema del progetto è la sessualità in adolescenza, con particolare riferimento alle malattie sessualmente trasmissibili e alla prevenzione delle gravidanze indesiderate.

Trattare la sessualità significa trattare la sfera delle emozioni, della relazione con se stessi e il proprio corpo e gli altri, esplorare la rappresentazione individuale e quella collettiva, gli stereotipi sociali, educativi, culturali in cui linguaggio e immagini influenzano il sentire e i comportamenti. Significa rafforzare il senso del proprio valore, delle scelte e dei dinieghi, del rispetto di sé e dell’altro. Rendere consapevoli delle specificità della sessualità nel web e investire sullo sviluppo del senso critico riguardo la comunicazione di contenuti sessuali on line.

In questo contesto formativo si inserisce la prevenzione dei comportamenti che portano a contrarre le infezioni sessualmente trasmissibili e le gravidanze tra le ragazze minorenni.

Quali sono le finalità degli incontri di peer education?

Il percorso formativo ha la finalità di informare, sensibilizzare, prevenire i comportamenti a rischio negli adolescenti per favorire una sessualità serena e consapevole. Con questo si intende:

  • Contribuire al potenziamento delle conoscenze di educazione sessuale, in raccordo con gli insegnanti che svolgono l’insegnamento degli organi riproduttivi e della fisiologia della riproduzione nel corso curriculare.
  • Contribuire alla cultura del rispetto di sé e dell’altro, alla promozione di comportamenti e linguaggi di parità di genere e di lotta all’omo-transfobia.
  • Contribuire a riconoscere i comportamenti e il linguaggio che nutrono la violenza di genere, che riguarda anche gli adolescenti.
  • Far conoscere il Consultorio Giovani e gli altri servizi dell’ASL dedicati alla salute sessuale degli adolescenti e dei giovani.
  • Attivare gli adolescenti nella creazione e condivisione di messaggi di promozione di salute, a scuola e attraverso i canali social del web.

Chi diventerà peer educator?

Gli studenti che frequentano il 3° anno della scuola secondaria di II grado.

 Come si svolgono gli incontri?

Seguiamo la metodologia del peer & media education:

  • l’educazione tra pari è un metodo ampiamente sperimentato per la trasmissione dei messaggi di salute tra adolescenti; il gruppo dei peer segue un percorso di 10 incontri al di fuori dell’orario scolastico sui temi della affettività, della prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmissibili.
  • Il percorso è accompagnato da operatori esperti del Dipartimento di Prevenzione e peer educator senior della redazione di Peertoyou.it, che utilizzeranno una didattica attiva di peer & media education.
  • Al termine della formazione, i peer condurranno incontri di due ore nelle classi seconde.

E’ previsto anche un incontro di presentazione di 2 ore con gli insegnanti a supporto del progetto in classe, all’interno del  percorso curriculare, con un approfondimento dei temi trattati dai peer.

Ottengo un attestato per la formazione svolta?

Si! Al termine del percorso formativo vengono certificate le ore svolte. L’attestato va consegnato all’insegnante coordinatore di classe.

Per saperne di più contatta PTY alla mail info@peertoyou.it!

 

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