“The Wallen” – Che le luci rosse si accendano!

Sicuramente qualcuno tra voi sarà stato in Olanda, magari ad Amsterdam, e avrà notato una cosa abbastanza particolare: il quartiere a luci rosse, presente nel bel mezzo del centro della città. Ed è proprio questo quartiere che la sera, soprattutto in piena notte, prende vita.

 

Nei Pesi Bassi, come altri paesi europei (Germania, Lettonia, Grecia, Austria, Ungheria e Svizzera), la prostituzione è legale. In questo paese in particolare, lo è sempre stata fin dal Medioevo; fu solo durante il periodo dell’occupazione spagnola che venne abolita, per poi essere nuovamente regolamentata grazie a Napoleone.

Al giorno d’oggi, la maggior parte dei cittadini olandesi è a favore di questa legalizzazione, nonostante fino a pochi anni fa fosse una questione molto discussa e considerata un “male necessario”. Ora la prostituzione costituisce un’attività di grande impatto economico, la quale contribuisce attivamente e in modo positivo all’economia del Paese.

Inoltre, essendo considerata una professione legale viene eseguita solo in determinati luoghi, quindi lontano dalle strade, e in modo sicuro: le prostitute, non solo olandesi ma anche straniere, lavorano in condizioni migliori rispetto a prima della legalizzazione, avendo anche modo di accedere a tutte le cure mediche necessarie e avendo diritto alla previdenza sociale. Contrariamente ad altri paesi, di conseguenza, tali donne sono considerate lavoratrici a tutti gli effetti, senza distinzioni dalle altre professioni, e con il dovere di pagare le tasse.

 

Come abbiamo detto, la prostituzione avviene solo in determinati luoghi: molto più frequentemente nei sex clubs e case private, ma anche nelle vetrine (girando tranquillamente per Amsterdam vi capiterà sicuramente di vedere delle donne nude in vetrina). Spesso avviene anche tramite servizi che offrono compagnia, come ad esempio la pagina “Amsterdam Escorts”, la quale offre numerosi servizi del tutto legali in Olanda.

 

Una peculiarità interessante del “The Wallen”, il quartiere a luci rosse più famoso ad Amsterdam, è come, nonostante le attività che vengono svolte, rimanga un luogo molto sicuro (forse addirittura il più sicuro!) grazie alle numerose pattuglie di polizia che controllano costantemente le vie e grazie alle tante guardie del corpo personali impiegate dalle prostitute.

In fondo, non dimentichiamoci che si tratta del centro della vita notturna della capitale olandese!

 

E negli altri Paesi? Non è legale la prostituzione?

In Europa esistono dei livelli di tolleranza. Mentre nei paesi in cui la prostituzione è legale è presente un modello regolamentarista, in altri sono presenti il modello proibizionista e quello abolizionista.

Il modello proibizionista (presente in paesi come Croazia, Albania, Russia, Kazakistan ecc.) vieta in ogni modo l’esercitazione di tale attività andando a punire la prostituta anche con la detenzione.

Il modello abolizionista, invece adottato da molti paesi come Italia, Regno Unito e Portogallo, non punisce la prostituta, nonostante non ne consenta l’attività, ma punisce quelle che sono definite “condotte collaterali” (favoreggiamento, induzione, sfruttamento ecc.).

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